La novita della sesta edizione è proprio la location dove assisteremo l’affascinante alba.

IL GRANDE FASCINO DEL FARO DELLA PALASCIA E’ PRONTO AD ACCOGLIERE I PARTECIPANTI DELL’ALBA, GRAZIE AD “APULIIA STORIES”.

L’attesa dell’alba si terrà presso l’affascinante Faro della Palascia, il punto più orientale d’Italia, la location delle prime quattro edizioni.

Apulia Stories

Apulia Stories e il Faro
Apulia Stories, l’associazione di promozione sociale di Cursi che gestirà il Faro di Punta Palascìa, fa capo a Elisa Mele e Alessandro Conoci. Apulia Stories è impegnata sul territorio locale e nazionale nell’organizzazione di eventi e rassegne culturali, mostre e quanto concerne la valorizzazione e promozione del patrimonio naturale, architettonico e umano.
Raccontare la Puglia attraverso delle esperienze emotive è tra le finalità dell’associazione. In relazione alle attività che coinvolgeranno il Faro di Punta Palascìa, le attività consentiranno un nuovo contatto dell’uomo con la natura, la restituzione della bellezza autentica nella sua estensione universale e un approccio immersivo nel territorio.

Infatti grazie all’accordo con Apulia Stories (la nuova gestione), il Faro verrà aperto per tutti i partecipanti all’Alba e sarà perciò possibile: 
– salire sino alla lanterna per apprezzare il maestoso paesaggio (€ 3,00 da versare in loco ad Apulia Stories)
– visitare gratuitamente la mostra “Silenzio, suoni e visioni” una performance tra fotografia e musica con il fotografo Mattia Morelli e il sound designer Giovanni Corvaglia.
– salire gratuitamente sul terrazzo alla base del Faro della Palascia.
– gustare un caffè con il magico panorama (da pagare in loco ad Apulia Stories).

Secondo alcune convenzioni nautiche questo luogo è il punto di separazione tra Mar Adriatico e Mar Ionio. 

Silenzio, suoni e visioni
Si chiama Silenzio, suoni e visioni lo spazio dedicato alla mostra fotografica del fotografo Mattia Morelli che avrà come sottofondo le sonorità elaborate dal sound designer Giovanni Corvaglia.
Le fotografie di Mattia Morelli riguardano due progetti ben distinti, “Landscapes” e “Places” la cui visione è abbinata ad un percorso sonoro immersivo, attraverso una sonorizzazione diffusa con atmosfere sonore a 432 hz, che porterà i presenti a vivere intense sensazioni di magia, profondità e riflessione.
Un luogo in cui si omaggia la natura di cui siamo parte, infatti il suono a 432hz è l’intonazione della natura e della natura umana stessa, la frequenza con cui vibra il suono del mare, del vento, della pioggia, che regalano un benessere naturale lontano dai frenetici rumori urbani.
Le immagini fotografiche indagano il rapporto tra uomo e paesaggio, mescolando osservazioni empiriche a capacità immaginifiche. Sebbene possano apparire come paesaggi o luoghi differenti tra loro, in realtà si tratta sempre di ossi di seppia e pale di fico d’India.

Il silenzio come una tela bianca e i suoni come pennellate di colori a dipingere lo spazio sonoro. Sphere di suoni che dal silenzio appaiono, vibrano per poi tornare nel silenzio. Un modello di paesaggio sonoro, un ambiente musicale dove potersi fermare, meditare e ritrovarsi. Suoni come un mantra infinito. Il silenzio è la condizione primaria per costruire la propria identità eufonica.

La colazione (caffè e cornetto) avremo modo di gustarla nella splendida cornice di Piazza del Popolo a Muro Leccese: abbiamo scelto “Caffè Miron”, ottima pasticceria/gelateria, tra le migliori del Salento

Piazza del Popolo, 3 – Muro Leccese

Buona strada a tutti !